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Il mondo della moda è in continua trasformazione, cambiano gli standard delle modelle, l’età, le taglie, cambiano gli stili, le scenografie, le musiche…e cambiano anche le modelle stesse, passando diciamo in secondo piano in quanto la passerelle sono cavalcate dai nostri fantastici amici a 4 zampe!
Sono sempre più gli stilisti che fanno sfilare le modelle accompagnate da sfiziosi cagnolini, rigorosamente abbelliti da mini abiti e guinzagli luccicosi. La questione appare ai miei occhi quando girovagando in face book vedo postata la foto di una modella con un dalmata intitolata ‘’Cani in passerella’’. Una sfilata di moda per cani? Ebbene no, i cani fanno da veri e proprio accompagnatori durante le sfilate!
La foto riguardava la Trendation Fashion Week, la Settimana della Moda di Buenos Aires, svoltasi in agosto, dove gli stilisti Karen Reichardt e Mariela Schiavo hanno lanciato in passerella modelle intente a tenere a bada i piccoli pelosetti che si divertivano da fare da modelli! Ed ecco sfilare un carlino, un chihuahua a pelo lungo, un maltese, un bouledogue francese, un dalmata, uno sharpei e tanti altri ancora tutti bellissimi!
Poi curiosando qua e la in internet sono venuta a conoscenza che i nuovi modelli che erano apparsi a Buenos Aires in realtà erano già stati assunti in precedenza!
Alla presentazione della collezione Inverno/Autunno 2011 Trussardi fa sfilare i modelli con imponenti Levrieri dalla camminata molto regale, Moncler schiera un esercito di modelli seguiti dagli affidabili beagle ed infine Givenchy si limita a presentare la nuova collezione arricchita da maglioni con stampati dei rotweiler.
Facendo un passo più indietro, alla Fashion Week di New York nel 2010, oltre ad essere dei spettatori assieme ai loro amici umani, i cani hanno sfilato per Badgley Mischka, Christopher Kunz, Mulberry, e Guido Maria Kretschmer e precisamente questi modelli erano: un dalmata, un Bouledogue Francese, un maltese, un boxer ed un levriero afgano.
Un modo come un altro per rendere partecipe il migliore amico dell’uomo nella propria vita, sicuri che questi cagnolini sono trattati come delle principesse e dei principi! Per il cane deve esser un motivo di gioco e no di stress fisico e psicologico, come tante volte lo è per le modelle stesse. Credo che se questi cani non ritenessero questo un gioco si rivolterebbero contro, ne possono testimoniare i miei graffi fatti dalla mia Lola perché magari non vuole mettersi il maglioncino!! Vi ricordo che gli animali anche se non hanno il dono della parola sanno quello che vogliono a sanno farsi capire. Sta a noi comprenderli!
Per chi in questo ci vede qualcosa di carino e no di maltrattamento contro gli animali…ma chi riesce ad unire la passione per la moda e per gli amici a 4 zampe!!
Paws up!!
Giulia
Staff Hotel Angi ***